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Festival Cinema Zero, 2024

Premio MUSE “EX MACHINA – Visioni di un futuro automatico”

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L’assemblaggio tecno-sociale con cui si definisce Homo sapiens secondo la cyborg theory (Haraway, 1986) sta entrando in una nuova, inedita fase con la diffusione sul mercato globale delle Intelligenze Artificiali basate sui Large Language Models, comunemente chiamate “IA generative”. Con la sezione e il premio titolati “EX MACHINA – Visioni di un futuro automatico” cerchiamo opere audiovisive dedicate all’immaginazione di un futuro prossimo in cui l’impatto umano sul pianeta sia mediato, negoziato, realizzato dalla co-evoluzione della nostra specie con “alterità” artificiali.

Giuria del concorso:
Stefano Bottesi, Guido Laino, Carlo Maiolini, Fabio Pupin e Luca Scoz

Opera Vincitrice:
“Sueño finlandés y paranoico” di Jimena Aguilar (Spagna | 7′, 2024)

Motivazione della giuria:
Parlare del futuro può essere angosciante, ma a volte può essere anche rassicurante, perché qualsiasi cosa ci spaventi del futuro (disastri climatici, guerre, crisi) è, appunto, nel futuro, cioè non adesso. Questo film ci parla di ipotetici futuri, inquietanti, paradossali, pieni di luce e ombra. Ma se a forza di parlare del futuro ci dimenticassimo del presente? Che in fin dei conti dista un solo istante dal futuro.

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